L’8 marzo è la giornata della donna. Anche quest’anno tante sarebbero le cose da dire e tante le cose dette, tutte giuste ed appropriate, ma le trovate un  po’ dappertutto. Ecco allora che vi posto la notizia non proprio politicamente corretta sul come alcune centinaia di donne russe hanno deciso di festeggiare la ricorrenza.

Lo dice Vincenzo Cerami, scrittore ed ex ministro ombra della cultura del PD, in un’intervista sul Corriere di oggi. E si, c’è da dargli ragione, spesso è questo il muro contro il quale si scontra chi si voglia occupare di cultura nel mondo della politica e delle istituzioni.

Tuttavia mi permetto di dissentire. Per il semplice motivo che non ne posso più di intellettuali, scrittori e quant’altro, ministri, ministri ombra, assessori, responsabili di partito fin giù giù all’ultimo dei commentatori, i quali quando si occupano di cultura e di politiche culturali partono tutti dal piagnisteo circa la poca attenzione ed importanza che la politica, le amministrazioni ed i governi “amici” o “nemici” attribuiscono appunto alla materia di cui si occupano: le politiche culturali.

Per ora mi limito solo a dire che ciò che invece mancano sono spesso le idee ed il coraggio di avanzare proposte innovative, che magari potranno entrare in conflitto con lo status quo, ma che sul medio e lungo periodo sarebbero strategiche ed avrebbero certamente successo.

Intanto vi segnalo la prossima uscita del I volume dell’opera in dieci volumi La cultura italiana, edito da Utet e a cura di Luigi Luca Cavalli Sforza. Una parte dell’introduzione al primo volume è pubblicata oggi alle pagine 40 e 41 de la Repubblica.

Italo Calvino diceva che “dove trionfa l’antilingua - l’italiano di chi non sa dire “ho fatto” ma deve dire “ho effettuato” - la lingua viene uccisa.”  Matteo Viale ha raccolto una breve e bella antologia che detta alcune regole per scrivere chiaro.

Chiedo scusa, ma sono obbligato a tornare per un attimo sul Pd (mi ero ripromesso di non farlo per un po’). Ma anche ieri abbiamo dato “spettacolo” in Parlamento sul ddl sul testamento biologico con Francesco Rutelli che presenta emendamenti per i fatti suoi e il Capogruppo al Senato Anna Finocchiaro che insieme ad Ignazio Marino e Nicola Latorre presentano quelli del PD. Senza però la condivisione e la firma della senatrice sempre del Pd Dorina Bianchi, che l’altro giorno, poche ore prima che Veltroni si dimettesse, era stata nominata al posto di Marino a capo delegazione del Pd in Commissione sanità al Senato, con l’assicurazione che avrebbe saputo rappresentare la posizione “prevalente” nel gruppo del PD. La Bianchi però questo non l’aveva mai detto. Erano stati la Finocchiaro e Veltroni a dirlo. Lei aveva solamente detto, nell’indifferenza generale, che avrebbe saputo mediare tra la pluralità delle sensibilità presenti all’interno del PD.

Insomma un guazzabuglio che assomiglia sempre più a quelle soap dove non si capisce mai chi è sposato con chi, chi è figlio di e se i personaggi sono ancora vivi o morti.

In ogni caso voglio essere propositivo e vi prego di guardare questo video di Tolleranza Zoro che ci riporta al dramma di Eluana Englaro e alle parole ed ai macigni usati dal centrodestra e dal governo sull’intera vicenda. Agghiacciante nel suo essere vero, reale. E che sia di lezione a chi è ancora lì che pasticcia con un centrodestra la cui concezione della vita e delle libertà dei vivi sono incommentabili.

Dopo molti post (troppi?) sulle sorti del PD un po’ di Imola al tempo della crisi.

Ieri infatti abbiamo approvato in Consiglio Comunale il Bilancio di previsione 2009 del Comune. A questo proposito ottimo e di sostanza l’intervento del Sindaco Daniele Manca.

Due sole annotazioni. La prima. Rette scolastiche ferme per il 33% delle famiglie, il solo conteggio dell’inflazione reale per l’altro 67% e calcolo dell’ISEE immediato per i nuclei famliari che vedono un suo componente perdere il lavoro o entrare in cassa integrazione (con conseguente diminuzione in corso d’anno della retta). La seconda. Accordo con banche, imprese e sindacati per un fondo di 30 milioni di euro a sostegno della competitività delle imprese e dei redditi dei lavoratori.

Immagine:StruzzoTesta.JPG

Grazie.

Valter Veltroni si è dimesso nei giorni scorsi e sabato l’Assemblea del PD ha eletto Dario Franceschini (prima vice di Veltroni) Segretario del Partito Democratico fino alla naturale scadenza del mandato prevista per il prossimo autunno.

Chi si ricorda di Superciuk, lo strampalato antieroe di TNT e Alan Ford ?

Mi è tornato alla mente pensando alle politiche economiche del ministro Tremonti e del governo di Silvio Schizzo Berlusconi, altrochè Robin Hood e la “Robin tax” annunciata qualche mese fa in pompa magna dal ministro filantropo. Superciuk rubava ai poveri per dare ai ricchi e, bevendo come una spugna, come super potere aveva la “superfiatata”. Quali di queste due caratteristiche combacia con le azioni del governo di centrodestra ?

Dimenticavo, non si vince assolutamente nulla, la risposta è fin troppo facile.

Il presidente del consiglio Silvio Schizzo Berlusconi a Canale5: “Mai messo in discussione la Carta, non c’è niente di più falso. Anzi l’ho difesa”. E poi: “Ho una cordialità di rapporti con Napolitano . . .”.

Mi viene in mente la barzalletta di quello che viene sorpreso a letto con un’altra donna dalla moglie e davanti allo sbigottimento della consorte risponde sorridendo “Quale donna?”.

Quindi, certo cavaliere Schizzo, le crediamo, ma adesso prenda fiato e riposi qualche ora.

Se proprio tutto andrà male potrebbe essere questa la nuova casa politica di chi vuole una vita riformista: LLDC, La Libertà Di Coscienza.

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